L’escurione dalla Glorer Hütte a Kals non richiede soltanto buone ginocchia, perché bisogna affrontare 1450 m di dislivello in discesa, ma anche passo sicuro e assenza di vertigini, perché i sentieri da percorrere attraversano spesso pendii (erbosi) scoscesi.
Partendo dal punto più alto dell’escursione, la Glorer Hütte, si percorre la “Wiener Höhenweg” fino al Peischlachtörl: a sud la vetta a forma di piramide del Böses Weibele s’innalza imponente. Da Törl ci si pone sulla destra orografica del Peischlachbach in direzione della “Lucknerhaus” e si segue il sentiero fino a un bivio, da lì si va a sinistra e si seguono le indicazioni per “Lesachriegel” fino alla malga Tschadinalm, al primo bivio si continua diritto, al secondo ci s’incammina verso “Glorer Garten” e si scende a Glor o a Kals passando accanto alla Glorer Alm.
fatti
lunghezza tratta
11 km
punto di partenza
Rifugio Glorer Hütte (2642m)
punto di arrivo
Kals (1325m)
punto di altezza massima
2642 m
dislivello
100 m in salità, 1450 m in discesa
tempo di percorrenza
5 ore e ¼
nucleo tematico
Natur
grado di difficoltà
Roter Bergweg
carte
dati GPS
L'utilizzo dei dati GPS avviene a vostro esclusivo rischio.
Soprattutto nelle valli strette e nei boschi la necessaria capacità di ricezione dei satelliti non è sempre garantita così che possono riscontrarsi delle imprecisioni.
Non seguite dunque ciecamente le indicazioni del vostro strumento GPS!
Tenete a mente che soprattutto nel territorio alpino é raro poter raggiungere la meta procedendo sempre in linea retta.
Si dovrebbe inoltre essere in grado in ogni momento di orientarsi senza GPS.