Perché non provare emozioni nuove? Anziché limitarvi a passare attorno a gole e forre, potete decidere di sfidarle con un’avventurosa escursione di canyoning.

Le cascate non si evitano: nel canyoning le si affrontano in corda.
Da molto tempo il calendario vacanziero del Tirolo propone escursioni di canyoning. Il numero di operatori che le offrono è grande, così come l’esperienza delle guide che vi accompagneranno a gruppi di sei-dieci persone attraverso gole e forre.
Vivrete un’avventura straordinaria, a contatto diretto con gli elementi della natura. Nel canyoning si va sempre dall’alto verso il basso, seguendo il naturale corso dell’acqua. Così è nettamente più facile: in fondo, al primo posto deve esserci il divertimento. Anche se dire “andare” attraverso un gola non sempre è esatto: spesso, infatti per seguire il corso dell’acqua occorre calarsi in corda, saltare, arrampicarsi e lasciarsi scivolare, nuotare e a volte addirittura immergersi. Alle temperature gelide dell’acqua si fa presto abitudine. La muta in neoprene ripara dal freddo e dagli urti contro le ruvide pareti rocciose.

Un acquascivolo di rocce.
All’inizio di consiglia un corso introduttivo per principianti. Si parte sempre dall’accampamento, dove si riceve l’attrezzatura (muta, casco e imbracatura) e si apprendono le necessarie regole di sicurezza, illustrate dalla guida che vi accompagnerà. Quando si è in gruppo, in fondo, occorre poter fare affidamento sugli altri. Per affrontare questa esperienza bisogna essere dotati di spirito d’avventura, avere un passo sicuro, non soffrire di vertigini ed essere in buone condizioni fisiche. Un’escursione per principianti dura in media dalle due alle tre ore, a seconda dell’offerta dell’operatore.