In occasione del giorno mondiale dell’acqua (domenica 22 marzo), il Tirolo anticipa che a maggio rinfrescherà Milano con la sua acqua, per una settimana.
La regione tirolese ha 10.000 sorgenti, 1,5 miliardi di m3 d’acqua lungo 17.000 km di fiumi e ruscelli. Ben 360 fonti di acqua potabile sgorgano dal terreno, alcune sono termali, altre sono imbottigliate, altre ancora sono sante. I laghi grandi e piccoli sono 600, di cui l’80% è sopra il limite della vegetazione arborea. Il più grande è l’Achensee (9 km x 1 km). Ci sono circa 30 laghi balneabili con temperature sui 20°. Di altissima qualità, le acque del Tirolo potrebbero sostentare da sole 250 milioni di persone.
Ebbene, questa gigantesca quantità d’acqua pura sarà il tema di una settimana d’incontro, a Milano. Dopo il via ufficiale nella metropolitana milanese, alle ore 8 del 12 maggio e alla presenza del
conduttore televisivo Guido Bagatta assieme al
direttore del Ufficio del Turismo del Tirolo, Josef Margreiter, in mattinata si terrà la
conferenza stampa di presentazione: dopo di che l’acqua tirolese per quattro giorni sarà distribuita al pubblico, al motto di
Tirolo rinfresca Milano.
In particolare saranno presenti anche le regioni tirolesi di
Stubai e Zillertal per presentare le loro novità.
Il grandioso scorrere dell’acqua
Un sorso d’acqua alla fontana per bere la vita che scorre, una rinfrescata al viso accaldato in un ruscello del bosco, un tuffo in un lago in alcune giornate un po’ afose d’agosto: sono aspetti essenziali del
piacere che l’acqua ci procura al solo contatto. Ma il prezioso elemento liquido, così abbondante in Tirolo, è anche
sport, quando si scendono fiumi e torrenti in canoa, o quando vestiti di muta si esplora una gola profonda e misteriosa. È
fede, quando la fonte è sacra per un qualche motivo della tradizione popolare, è
energia quando si ammira una cascata o se la si usa in modo pulito come fanno i mulini. È
pace quando si contempla un lago alpino, è semplice
infinito quando si resta rapiti al cospetto di un ghiacciaio d’alta montagna o di fronte alla bianca meraviglia di una recente nevicata.
Come la si vive in Tirolo
Sarà istruttivo e stimolante sapere che nel
Parco delle Acque Selvagge della valle dello Stubai vengono trattati i modi con cui l’uomo affronta la dinamica dell’acqua, i temi dell’acqua come fonte di energia, della potabilità, dell’uso dell’acqua nel tempo libero. Nel parco troviamo anche il
WildeWasserWeg (Sentiero delle Acque Selvagge, un sentiero didattico percorribile in 4 tappe giornaliere, le cui principali attrazioni sono comunque raggiungibili anche con brevi passeggiate della durata variabile da 30 minuti a 3 ore.
Sempre a titolo d’esempio, anche nella
Zillertal c’è acqua a perdita d’occhio.
Nel
ghiacciaio di Hintertux che chiude la valle nei punti più profondi il manto di ghiaccio arriva a misurare 100-120 metri e in tutto si calcolano circa 190 milioni di m3 di ghiaccio! A Hintertux c’è la sorgente termale sita alla più elevata altitudine d’Europa. Si trova vicino ai ghiacciai, a 1.500 metri di quota. Qui sgorga un’acqua termale che giova alle malattie reumatiche, ai postumi di infortuni, ai disturbi reversibili legati all’età e agli stati di esaurimento.
Infine, le attività sportive legate all’acqua. Sono decine, e centinaia le proposte, da quelle invernali (cascate di ghiaccio) a quelle estive, cioè dal rafting alla canoa, dal torrentismo al brainwashing (lavaggio del cervello, un’arrampicata su una cascata d’acqua).
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