Accade solo ogni 4 anni che gli abitanti di sesso maschile di Imst indossino costumi carnevaleschi. Ma già molto tempo prima nella cittadina dell’Oberland tirolese inizia la trepidante attesa della tradizionale “Schemenlauf".

La figura dello Scheller
Per un giorno danze e spettacoli nelle vie e nei vicoli di Imst scandiscono la vita della cittadina. Questa sfilata carnevalesca è una vivace espressione della cultura popolare del Tirolo e con cadenza quadriennale attira ad Imst migliaia di spettatori dai dintorni, ma anche da lontano. L’appuntamento è per il 15 febbraio 2009.
Si dia inizio alla festa
Per gli abitanti di Imst la Schemenlaufen ha inizio già alle sei e mezza del mattino, quando, non ancora mascherati, si celebra una messa per commemorare i partecipanti delle sfilate precedenti defunti. Subito dopo la messa degli araldi a cavallo iniziano a incitare al carnevale e una fila di persone mascherate si snoda dalla città alta verso la città bassa. Il gruppo inizia a prendere di mira determinate gaffe ed eventi tragicomici avvenuti nel paese nei mesi precedenti. Alle nove e mezza inizia il corteo delle maschere dalla città bassa alla città alta e la sfilata dei carri allegorici. Alle 11.30 tutte le maschere devono essere tolte entro mezzogiorno in punto. Dopo l’ultimo rintocco delle dodici, spari di mortaretti segnano l’inizio ufficiale della “Schemenlauf“.
Le due maschere protagoniste: Scheller e Roller
Servendosi del “Pemsl”, una sorta di scopa composta da un’asta a cui sono fissati ramoscelli di salice, il “Vorroller” dà il segnale di partenza. Si tratta del “maresciallo” del corteo, la maschera più alta in grado, quella dotata della massima autorità. Tutti obbediscono ai suoi ordini, in primo luogo gli Scheller e i Roller, che insieme formano varie coppie. Le loro movenze sono codificate fin nei minimi dettagli: quasi sempre i graziosi Roller danzano attorno ai goffi Scheller, ciascuno rispettando il proprio ruolo. La figura del Roller indossa una maschera femminile, dal volto giovane e con un’acconciatura floreale, detta “Schein”, al centro della quale si trova uno specchietto. Il suo elemento distintivo è costituito dal cosiddetto “Gröll”, una cintura di cuoio passata attorno ai fianchi, ornata con 40-48 “Rollen” (campanelli). La controparte, lo Scheller, indossa una maschera cupa, dal volto rugoso, con lunghi mustacchi un po’ baroccheggianti e un’acconciatura molto più grande, con al centro uno specchio e una corona di rami di tasso. Ai fianchi porta lo “Gschall”, una cintura che pesa fino a 35 kg ed è composta da campanacci da mucca fatti a mano (in numero variabile da quattro a dieci), fissati per metà davanti e per metà dietro a una larga striscia di cuoio. I campanacci iniziano a risuonare rumorosamente non appena il rispettivo Roller invita il proprio Scheller alle danze. Nella “Gangl”, la danza congiunta della coppia, il leggero scampanellio del Roller si mescola con i sordi rintocchi dei campanacci dello Scheller.

Per i più piccoli c'è la figura degli Zwergelen, dei nani
Il percorso deve essere libero
Affinché nessuno disturbi la danza rituale di Scheller e Roller, il cerchio (“Kroas”) delle maschere danzanti viene tenuto sgombro dalla presenza di eventuali temerari spettatori grazie alle maschere dedite all’ordine, che utilizzano dei sacchi di paglia. I “Sackner” sono assistiti dagli “Spritzer” che liberano la via con lunghissime pistole ad acqua, che provvederanno a riempire passando davanti alle molte fontane del paese. Alla sfilata partecipano anche orsi, domatori, scimmie e venditori di uccelli. Seguono poi i già ricordati carri allegorici, ornati con motivi diversi. Il corteo è chiuso dalla cosiddetta “Labera“, un gruppo di cantastorie composto da circa 25 uomini in frac e cappello a cilindro che raccontano in modo divertente, con parole, immagini e canti, le ballate tipiche e storielle in rima nel dialetto locale.
Alcuni rituali dello Schemenlauf
Il corteo fa sosta in alcuni punti, soprattutto davanti alle vecchie osterie e alle fontane, per invitare i cittadini: una coppia di Roller e Scheller si esibisce in una danza esclusiva per i prescelti che poi sono invitati alla cassa dove ricevono un brezel e un distintivo. Le persone introdotte nel corteo, per le quali questo rituale è un grande onore, ringraziano offrendo un obolo in denaro. Si viene introdotti anche sui carri, dove invece si riceve una grappa. Un rituale molto antico della Schemenlauf è rappresentato dal „Brunnenführen“: se un Roller avvista il proprio figlio o un bambino della famiglia, lo prende per mano e lo conduce danzando fino alla fontana successiva. Qui intinge il proprio Pemsl nella vasca piena d’acqua e poi bagna leggermente il piccolo. Prima di tornare al proprio posto dopo questa cerimonia di benedizione, detta anche battesimo nella fontana, il bambino riceve un brezel. Quando suonano le sei, al rintocco dell’Ave Maria, la festa in maschera si conclude. Gli abitanti di Imst si tolgono le maschere e la Schemenlauf finisce. In genere i partecipanti sono stanchi, ma contenti.
Non è mai troppo presto per allenarsi a diventare abili Scheller!
Per preparare i ragazzi a partecipare al Carnevale, due anni prima che si tenga la Schemenlauf vera e propria viene organizzato un Carnevale dei piccoli, cui partecipano i ragazzi dai 6 ai 16 anni. Tutto si svolge esattamente come nella manifestazione dei grandi, ma più in piccolo.