Bello, fragile e per molti in passato un bene di lusso: da oltre 500 anni in Tirolo vengono realizzati manufatti in vetro di tutte le fogge, anche se predominano bicchieri da tavola e bottiglie.
Il mercato più "popolare" viene servito in particolare dalle vetrerie di Rattenberg e di Kramsach. Oltre ai bicchieri da tavola di prezzo relativamente contenuto (si va dagli "Stamperln" per la grappa sino agli "Humpen" per la birra) qui venivano realizzate anche creazioni che evidentemente hanno incontrato il gusto del pubblico più ampio,
come ad esempio le "Nabelflaschen", tipiche bottigliette colorate, spesso decorate con scanalature, la cui caratteristica è proprio una depressione in corrispondenza del centro. O ancora le decorative "Schnapshunde" (dall’effettiva forma di un cane), che consentivano di bere il contenuto alcoolico quasi direttamente dalla "bottiglia". Oltre alla soffiatura del vetro, non bisogna dimenticare la pittura artistica dei diversi manufatti. Decorati a mano, ancora oggi rappresentano oggetti preziosi dell'artigianato artistico tirolese.
Questi prodotti vetrari tradizionali possono essere acquistati in vari luoghi (naturalmente, tuttavia, di produzione artigianale moderna). Che l'elegante cultura vetraria tirolese non si sia fermata alle antiche tradizioni lo testimoniano le numerose aziende che intraprendono la strada di nuovi disegni e quindi di nuovi gusti. Ne è un esempio la Riedel (di Kufstein), nota in tutto il mondo tra gli appassionati per il suo assortimento di bicchieri da vino.