"Knödel, impasti, Plenten sono gli elementi naturali tirolesi". Così almeno vuole la tradizione, che fa riferimento alla miriade di specialità che vi si preparano.
Naturalmente i tirolesi sono dei veri e propri campioni nella preparazione dei canederli, i famosi Knödel. Non a caso infatti nel libro dei Guinness si trova il più "lungo tavolo di Knödel“, titolo che ogni anno si aggiudica St. Johann i. Tirol. Ma siamo anche dei "campioni del mondo nell’impastare". Ovviamente non intendiamo spaghetti o tagliatelle, ma la pasta fresca (soprattutto lievitata), che viene preparata nelle forme più diverse, fritta nel burro e poi proposta come "Kiachl" accompagnata dai Sauerkraut o con i mirtilli rossi.

Ma chiaramente i tirolesi, nel pieno rispetto della tradizione alpina, non possono non eccellere nella preparazione dei piatti a base di carne: Lo speck è uno dei cardini della cucina locale, mentre sulla tavola della domenica non possono mancare gustosi arrosti di maiale o selvaggina, soprattutto in autunno. Il tutto accompagnato da una grappa, la Schnaps, e la vita è perfetta. Per scoprire le specialità locali la cosa migliore è certamente fare un giro nelle trattorie tirolesi.