La leggenda narra che l'Imperatore Massimiliano si perse durante una battuta di caccia al camoscio e per diverse ore non riuscì a proseguire né a tornare indietro. Lo salvò dalla morte un angelo sotto le spoglie di cacciatore. A ricordo dell'accaduto, nei pressi del punto fatale venne scavata una grotta nella roccia. Da qui si ammira un meraviglioso panorama sull'imponente valle dell'Inn. Il percorso di andata e di ritorno lungo questo sentiero attrezzato con scalette e ponticelli può rappresentare un'avventura molto stimolante per i bambini. Occorre però essere ben equipaggiati, non soffrire di vertigini e avere un passo sicuro.

L'escursione parte da Zirl, a ovest di Innsbruck. Uscire dall'autostrada a Zirl-Ost, proseguire lungo la tangenziale fino alla seconda uscita (Zirl/Rotes Kreuz), dove troverete un parcheggio per gli escursionisti. Seguire per un po' il sentiero forestale della valle Brunntal. Poi, superato l'accesso carrabile allo Steinbruch si raggiunge l'inizio (scaletta) del sentiero per la Grotta dell'Imperatore Massimiliano. Il passaggio sulle ripide pareti rocciose che conducono alla grotta è ben assicurato con funi metalliche. Seguire il saliscendi del sentiero dell'Imperatore Massimiliano fino alla grotta, che si fa ripido verso l'arrivo.
Un'imponente croce all'interno della grotta ricorda la drammatica vicenda. Si ripercorre a ritroso la stessa strada fino al sentiero forestale e da qui fino a un parcheggio con una croce. Prendendo la strada che si diparte da qui, in 10 minuti circa si raggiunge la diga sopra la gola Ehnbachklamm. Un percorso variegato riconduce a Zirl attraverso la gola del torrente. Prima di raggiungere le ultime case del paese si può fare un salto alla chiesetta sul Monte Calvario.
fatti
località
Zirl
punto di partenza
Zirl, 622 m
punto di arrivo
Grotta dell'Imperatore Massimiliano, 922 m
dislivello
300 m
tempo di percorrenza
1 ora
materiale cartografico
Freytag & Berndt WK 241, scala 1.50.000
carte
dati GPS
L'utilizzo dei dati GPS avviene a vostro esclusivo rischio.
Soprattutto nelle valli strette e nei boschi la necessaria capacità di ricezione dei satelliti non è sempre garantita così che possono riscontrarsi delle imprecisioni.
Non seguite dunque ciecamente le indicazioni del vostro strumento GPS!
Tenete a mente che soprattutto nel territorio alpino é raro poter raggiungere la meta procedendo sempre in linea retta.
Si dovrebbe inoltre essere in grado in ogni momento di orientarsi senza GPS.