Al meglio si lascia la città con i mezzi pubblici per dirigersi verso le montagne vicine: questa volta si va da Innsbruck a Hochzirl con la ferrovia della Mittenwaldbahn o della Karwendelbahn, che è già di per sé un’attrazione (non fosse altro che per il tunnel di quasi due chilometri della Martinswand).
Subito presso la stazione si legge per la prima volta la meta della tappa: “Solsteinhaus”. Presto la strada conduce ripidamente attraverso il bosco rado, poi un arbusteto di pini mughi, per arrivare all‘alpe, passando accanto all’idilliaca malga di Solnalm, dove si comincia a intravedere più in alto la Solsteinhaus, quasi come fosse in bilico su un’estremità. Si prosegue verso l’Höllkar a nord. Prima di arrivare all’effettiva conca, si attraversa il ruscello e si va verso nord fino alla Solsteinhaus, che è ormai molto vicina.
L'utilizzo dei dati GPS avviene a vostro esclusivo rischio.
Soprattutto nelle valli strette e nei boschi la necessaria capacità di ricezione dei satelliti non è sempre garantita così che possono riscontrarsi delle imprecisioni.
Non seguite dunque ciecamente le indicazioni del vostro strumento GPS!
Tenete a mente che soprattutto nel territorio alpino é raro poter raggiungere la meta procedendo sempre in linea retta.
Si dovrebbe inoltre essere in grado in ogni momento di orientarsi senza GPS.