Passo sicuro e assenza di vertigini sono le prerogative per questa escursione non molto lunga dalla Stuttgarter alla Ulmer Hütte.
È necessaria esperienza alpinistica, anche se non si raggiungono quote altissime: dalla Stuttgarter Hütte si prosegue verso sud su uno stretto sentiero, si attraversano pendii erbosi erti e ripidi – e pertanto attrezzati – e un canale in cui la neve può restare anche fino a estate inoltrata. Si prosegue su un percorso molto ghiaioso verso la vetta del Pazüelferner. Qui si seguono le orme lungo una ripida incanalatura attrezzata fino alla sella. Dall’altra parte si prosegue attraverso un terreno roccioso, ancora rapidamente verso il Valfagehrkar. Poi si giunge alla salita finale verso il rifugio Ulmer Hütte.
L'utilizzo dei dati GPS avviene a vostro esclusivo rischio.
Soprattutto nelle valli strette e nei boschi la necessaria capacità di ricezione dei satelliti non è sempre garantita così che possono riscontrarsi delle imprecisioni.
Non seguite dunque ciecamente le indicazioni del vostro strumento GPS!
Tenete a mente che soprattutto nel territorio alpino é raro poter raggiungere la meta procedendo sempre in linea retta.
Si dovrebbe inoltre essere in grado in ogni momento di orientarsi senza GPS.