Questa tappa dal rifugio idilliaco Anton-Renk-Hütte alla Gepatschhaus è consigliata soltanto a escursionisti con esperienza alpina. Il panorama di questo tour è eccezionale, chi lo voglia ammirare deve esserne tuttavia fi sicamente all’altezza, avere passo sicuro e non soffrire di vertigini: si tratta, infatti di superare 1150 m in salita e 1500 m in discesa.
Dalla Anton-Renk-Hütte alla meta ci si orienta in base alla segnaletica per la “Aachener Höhenweg”, dato che la tappa segue interamente questo sentiero: dal rifugio si sale fi no alla Rifekarscharte, si discende ripidamente fi no all’Hüttekar, si oltrepassa un laghetto e si scende nuovamente su pendii scoscesi fino alla Fissladtal, poi si sale di nuovo sul passo Kreuzjöchl, si scende alla Nassereineralm e si prosegue in piano fi no alla Gepatschhaus, circondata da bellissimi cembri e non lontana dal laghetto artifi ciale Gepatschstausee.
L'utilizzo dei dati GPS avviene a vostro esclusivo rischio.
Soprattutto nelle valli strette e nei boschi la necessaria capacità di ricezione dei satelliti non è sempre garantita così che possono riscontrarsi delle imprecisioni.
Non seguite dunque ciecamente le indicazioni del vostro strumento GPS!
Tenete a mente che soprattutto nel territorio alpino é raro poter raggiungere la meta procedendo sempre in linea retta.
Si dovrebbe inoltre essere in grado in ogni momento di orientarsi senza GPS.