Che cosa sarebbe una bella giornata sugli sci senza una pausa in un rifugio. Anche gli sportivi più fanatici apprezzano questo tipo di sosta. Le stazioni sciistiche tirolesi sarebbero impensabili senza queste aziende gastronomiche. Anche se potrebbe sembrar strano, Après-Ski e Schihüttenzauber sono termini moderni per fenomeni ricchi di tradizione.
Naturalmente, secoli fa non esisteva ancora lo sport dello sci nella sua forma moderna. Ma nel divertimento del tempo libero - piuttosto raro - non poteva mancare neanche allora una pausa di ristoro per il corpo. Il valore dell'intrattenimento sociale con musica, bevande e pietanze era già allora molto apprezzato.
Particolarmente importante per i nostri predecessori era guadagnare un po' di distanza dagli avvenimenti del paese. Per questo si cercavano delle località dove si potesse fuggire per un po' dal controllo sociale. Cosa c'era di meglio, se non una malga o un rifugio sperduto sui pascoli alpini? Il modo di dire "sulle malghe non ci sono peccati" (aggiunta: "perché nessuno lo viene a sapere") aveva già allora un perché.
Oggi non è cambiato molto. Le malghe sperdute di allora sono anche oggi punti di incontro sociale. A volte con qualche bicchiere di troppo di Jägertee o di Schnaps. Ma, in fondo, non sappiamo molto sulla quantità di alcol consumato in passato. Se goduto con moderazione, un Schihüttenzauber può essere decisamente rilassante e divertente. Il tutto dipende dalla giusta quantità, affinché il Schihüttenzauber a notte tarda non rechi danno.