Qualche cespuglio offre con le sue bacche non soltanto un piacere culinario, ma anche rimedi contro i più svariati malesseri (così almeno secondo la tradizione popolare) Gli aspri ribes appartengono alle piante più versatili.
I ribes, appartenenti alla famiglia dell'uva spina sono conosciuti in Austria sotto il nome di "Johannisbeeren". Esistono bacche rosse, nere e bianche (selezione particolare) che hanno in comune la proprietà di essere particolarmente ricche di vitamine e di minerali.
Secondo la tradizione popolare, queste bacche prendono il nome da San Giovanni Battista: da un lato maturano intorno alla festa patronale (24 giugno), dall'altro si tramanda che il Santo se ne fosse nutrito durante il suo eremitaggio e che li abbia benedetti.
Nella medicina popolare i ribes vengono sempre più collegati alla gotta, e in diversi modi. Il cespuglio di ribes sarebbe un rimedio officinale per lenire e curare i dolori della gotta. Se si dà credito alla medicina popolare, i forti dolori della gotta verrebbero trasmessi alla pianta. Nelle vecchie credenze tramandate, inoltre, si dice che il contatto regolare con i rami della pianta possa lenire lentamente i dolori della gotta.
Consumato con misura, anche un bicchierino di vino di ribes dovrebbe aiutare, specialmente se preparato in casa.
Ingredienti: 1 l di succo di ribes, 2 l d'acqua, 7 etti di zucchero, 1 pacchetto di lievito: mescolare bene succo, acqua, zucchero e lievito. Lasciar riposare un po', affinché lo zucchero si sciolga. Il necessario processo di fermentazione in bottiglia dovrebbe durare circa 3 mesi a temperatura ambiente (ca. 20 gradi Celsius).