Talvolta un po' di innovazione in cucina dà vita a nuove ricette: bizzarra negli ingredienti e terrificante per il nome. L'„Eiterbeule", letteralmente l'ascesso, è un piatto che potrete gustare esclusivamente presso la "Buzihütte" di Innsbruck, molto amata dagli studenti.
L'"Eiterbeule" fu inventata quasi 40 anni fa. Due studenti entrarono nel locale, posero 20 scellini sul tavolo e ordinarono due birre. Per il resto dei soldi pregarono l'oste di preparare qualcosa da mangiare. Ovvero qualcosa che li avrebbe veramente saziati. L'oste andò in cucina e creò con tutti gli ingredienti che aveva, ciò che oggi, con il nome di Eiterbeule, è diventata la specialità del locale.
L'Eiterbeule è in pratica un cordon bleu ripieno di aglio, paprika, formaggio e salame. Dato che l'Eiterbeule è tanto ripiena, il formaggio tende a uscirne, rendendo onore così al nome del piatto. Di contorno si serve, stranamente, insalata di cavolo capuccio con cumino e riso bollito.
Gli studenti apprezzarono talmente questa specialità, la quale allora tuttavia non aveva ancora un nome, che passarono parola a tutti i loro compagni. Altrimenti non si capirebbe come mai, due giorni più tardi, altri due studenti si presentarono alla Buzihütte e ordinarono „due birre e due Eiterbeulen" per venti scellini. Dapprima l'oste rimase un po' perplesso. Non capiva cosa fossero le "Eiterbeulen". Quando gli studenti gli spiegarono che volevano mangiare ciò che anche i loro colleghi avevano assaggiato, l'oste comprese. Con il nome creato dagli studenti lottò tuttavia per anni. Probabilmente gli faceva troppa impressione.
Tra gli studenti, però, la ricetta con questo nome fece furore. E infine all'oste non restò nient'altro che piegarsi ai desideri della sua clientela studentesca. L'Eiterbeule è ormai da tempo sul menù ed è il piatto più richiesto in assoluto. Cibo per studenti nel vero senso della parola!