La cultura del bere non comprende soltanto un vino pregiato (o acqua pura, un vino conservato con amore o una saporita Schnaps), ma anche il bicchiere o la bottiglia adatta. Design moderno o forme tradizionali: il bere, oltre ad essere un piacere per il palato, deve anche appagare la vista.

Il Tirolo ha una lunga tradizione della raffinata cultura del vetro. Le vetrerie di Hall e di Innsbruck nel XVI e XVII secolo producevano bicchieri rinascimentali in stile veneziano. A partire dal 1627 i prodotti vetrari popolari di Kramsach e di Rattenberg conobbero una grande diffusione. Bicchieri per bibite o distillati, palle di vetro (per Pasqua) e soprattutto le cosiddette bottiglie Nabelflaschen erano vendute con successo da venditori ambulanti. Le colorate Nabelflaschen, in cui si conservava soprattutto una pregiata Schnaps di produzione propria, sono caratterizzate dalla chiusura a vite di stagno, dalle pareti con scanalature e dalla tipica fossetta al centro che ricorda un ombelico, in tedesco "Nabel". Bottiglie ottagonali per la Schnaps erano spesso decorate con colori di smalto e arricchite da detti sul bere o sull'amore: "Come io ti sono fedele, sii tu fedele a me". Questi tradizionali prodotti di vetro possono essere ammirati in musei regionali o nel museo d'arte popolare di Innsbruck o, in parte, essere acquistati a Rattenberg. La cultura raffinata del vetro in Tirolo non si riduce però soltanto alla tradizione antica: innovativo design - come quello della Riedel - contribuisce alla vivace cultura del bere tirolese.