L'acqua potabile in Tirolo è naturale come l'aria. L'acqua scaturisce dalle fonti, scroscia dalle fontane e un rubinetto è sempre nelle vicinanze.
È presente in tale quantità che, in passato, qualche oste chiuse la fontana del paese nei giorni di festa per obbligare gli assetati a consumare più vino e Schnaps. Anche se l'acqua potabile era tanto naturale, si capì ben presto che certe sorgenti erano più sane e benefiche di altre. Spesso queste sorgenti sono anche circondate da leggende di santi (come l'acqua santa di Igls). Eppure, dapprima l'acqua si usava soprattutto come cura termale e soltanto tra il XVIII e il XIX secolo vennero di moda le terapie idroponiche che prevedevano l'utilizzo di acque termali come bevande. Il fatto che gli ospiti si portassero a casa l'acqua benefica al termine della cura fu naturale. La conseguenza logica fu la nascita dell'industria delle acque minerali, molto florida anche in Tirolo (es. Alpquell, Silberquelle, Sauerbrunn e altre). Eppure il vero tesoro della regione è che basta aprire il rubinetto per disporre di acqua potabile di prima qualità: un piacere gastronomico senza pari.