Ogni anno, nel paese della Bassa Valle dell'Inn di Kund, si celebra San Leonardo con una processione molto speciale: il Leonhardiritt. La prima domenica dopo la festa del patrono, il 6 novembre, si incontrano sulla piazza del paese alle 12.30 i gruppi cavallerizzi. Nella frazione di San Leonardo si celebra su un prato la messa del campo, cui fa seguito una benedizione dei cavalli.
In Tirolo ci sono numerosissime cappelle e chiese dedicate a San Leonardo. In alcune località si trovano ancora catene (all'interno delle cappelle o sulle loro facciate) a ricordo del santo patrono dei carcerati e degli animali. L'attribuzione a San Leonardo del patrocinio degli animali dovrebbe essersi sviluppata nelle regioni meridionali della Germania, in tempo di epidemie animali. Nella vicina Baviera l'amato San Leonardo viene anche chiamato il "Signore divino Bavarese".
Secondo la leggenda, il santuario di San Leonardo a Kundl è stato eretto in seguito a un voto: nel 1019, il cavallo di Enrico II avrebbe ricordato al regnante una promessa fatta in passato, ovvero di erigere una chiesa a Kundl. L'usanza del Leonhardiritt di Kundl risale agli anni '60 del XX secolo. Lo stimolo per la nascita di questa tradizione fu la mancanza di fondi, che erano urgentemente necessari per i lavori di restauro del santuario.
Durante una seduta dell'associazione per l'allevamento regionale, questa idea di una rappresentazione equina in occasione di San Leonardo ebbe grande riscontro e, con la disponibilità a versare un contributo per animali di grande e piccolo taglio, si posero le basi per questa tradizione. Grazie alla vendita di monete di vario taglio di San Leonardo e di immagini del Santo si riuscirono a coprire le spese di restauro. Da allora si celebra tutti gli anni la tradizione di Leonhardiritt a Kundl: in onore di San Leonardo, l'amato protettore degli animali.