Nei giorni in cui si sono disputati gli incontri del girone eliminatorio, le tre nazioni ospitate dal Tirolo hanno trasformato Innsbruck in una metropoli del calcio.

I tifosi spagnoli hanno diffuso nella metropoli alpina un clima e un’atmosfera tipicamente mediterranei
Svezia: atmosfera esplosiva a Innsbruck
Durante la fase eliminatoria dei Campionati Europei a Innsbruck due colori hanno dominato su tutto: il giallo e il blu, i colori della nazionale svedese. Gli scandinavi sono giunti a migliaia nella metropoli delle Alpi, dove la loro squadra nazionale ha disputato due partite eliminatorie. Come si è visto, i nordici hanno conquistato tutto il Tirolo grazie al loro charme e al loro contagioso entusiasmo. Nei giorni in cui si sono disputate le partite, ossia il 14 e il 18 giugno, gli svedesi hanno trasformato Innsbruck in un mare giallo-blu: rispettivamente 30.000 e 15.000 tifosi svedesi hanno marciato dal centro città allo stadio Tivoli per sostenere la propria squadra prima contro la Spagna e poi contro la Russia. In occasione della partita di cartello contro la Spagna, nelle apposite aree allestite per i tifosi c’erano ben 64.000 persone che hanno dato vita a una festa calcistica davvero unica.
La “fiesta” con il supertifoso spagnolo Manolo el del Bombo
La Spagna, anch’essa ospite a Innsbruck per due partite durante la fase eliminatoria, ha diffuso nella metropoli alpina un clima e un’atmosfera tipicamente mediterranei. I suoi tifosi sono arrivati in città a suon di tamburo…nel vero senso della parola!. E si sa che non può quasi esistere una partita della Spagna senza il famoso Manolo el del Bombo, ossia Manolo “con il tamburo”. E il suo gruppo “La Charranga” ha suonato in ogni angolo del centro città contagiando tutti con l’entusiasmo tipicamente spagnolo. Ma Manolo si è anche diligentemente dedicato a scoprire la regione: ha visitato il ghiacciaio dello Stubai e i Mondi di Cristallo di Swarovski. Ovunque sia andato, il supertifoso spagnolo è sempre stato accolto molto cordialmente. Un aspetto del Tirolo che gli è molto piaciuto. Tra l’altro, anche Manolo, come la squadra spagnola, risiedeva nella valle dello Stubai. È stata stimata la presenza di oltre 10.000 tifosi spagnoli.

Gli svedesi hanno trasformato Innsbruck in un mare giallo-blu
La “Sbornaja” ha attirato molti russi in Tirolo
Anche numerosi russi hanno accompagnato in Tirolo la più giovane squadra nazionale del campionato. In occasione dell’incontro Svezia-Russia svoltosi il 18 giugno a Innsbruck è stata stimata la presenza di ben 10.000 tifosi russi. Quel giorno, nelle apposite aree per tifosi la conclusione della partita è stata pacificamente festeggiata da 55.000 persone. Nella prima giornata di gara si sono fronteggiate le nazionali di Russia e Spagna, supportate da 40.000 tifosi. Il Club RAI di Mosca, che dall’8 al 18 giugno scorsi si è trasferito nel club Hafen di Innsbruck, ha offerto a tutti gli ospiti russi l’opportunità di divertirsi sentendosi a casa.
Dati e cifre
A Innsbruck e nel Tirolo sono giunti complessivamente 320.000 tifosi, che hanno dato vita a una bella festa calcistica senza disordini, generando un giro d’affari di 30 milioni. I tifosi che hanno seguito l’ultima partita della nazionale austriaca contro quella tedesca sono stati 21.000. Nel periodo dei campionati, a Innsbruck e nelle località turistiche circostanti sono stati registrati 220.000 pernottamenti, mentre le ferrovie austriache hanno contato 180.000 passeggeri in più. Cinquanta vigili del fuoco volontari provenienti da tutto il Tirolo hanno dato una mano ai colleghi di Innsbruck, mentre sono stati impiegati 941 collaboratori della Croce Rossa. Karl Gabl dell’Istituto centrale di Metereologia e Geodinamica (ZAMG) di Innsbruck aveva annunciato il mese di giugno più piovoso degli ultimi cinquant’anni, ma la pioggia non ha guastato affatto la bella e positiva atmosfera di festa di questi Campionati Europei.
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