Si inizia con una salita in funivia sul Rüfikopf. Meno male, perché subito dopo arriva il tratto più impegnativo del tour di tre giorni, con 1.200 metri di dislivello in un susseguirsi di salite e discese che non lasciano spazio alla noia.
La prima tappa è la più impegnativa, ma fin dall’inizio del percorso la funivia del Rüfikopf supera 900 preziosi metri di dislivello. A 2.350 m di altitudine si raggiunge poi il confine tra il Vorarlberg e il Tirolo. Una vista a 360 gradi lo dimostra: è bello sia da una parte che dall’altra! I 1.300 metri di discesa alla fine della tappa sono coperti dalla Vallugabahn I e dalla Galzigbahn. Per riuscire a prendere l’ultima discesa, è consigliabile partire di buon’ora.
Percorso alternativo: Lech – Rüfikopf – Rifugio Stuttgarter – Zürs – con l’autobus postale fino a St. Anton.