Blog
Categorie
© Tirol Werbung / Rodler Ilvy
Mangiare e bere
© Bert Heinzelmeier
Persone
© Tirol Werbung / Aichner Bernhard
Arte & cultura
© Tirol Werbung / Moore Casey
Tips
© Tirol Werbung / Herbig Hans
Famiglia
© Tirol Werbung / Schwarz Jens
Varie
© Tirol Werbung / Neusser Peter
Sport

Sulle vette dell’amore: Kate e Michl

Aggiornato al 14.02.2022 in Persone

Ogni anno, gente da tutto il mondo s’innamora delle montagne e della cultura tirolese - e alcuni si innamorano anche dei tirolesi. Abbiamo intervistato una coppia multiculturale, volevamo anche sapere che ruolo abbiano avuto le montagne nella loro storia d'amore.

Un duro dal cuore tenero nella Zillertal

Kate e Michl Seiringer, entrambi di 53 anni, vivono dal 1992 a Finkenberg nella Zillertal. Kate, di origine inglese, lavora come interprete, mentre Michl gestisce i loro appartamenti vacanze. Hanno tre figli, e la maggiore aspetta un figlio... da un inglese.

Michl: Durante il mio apprendistato presso un panificio, ho sviluppato un’allergia alla farina di segale. Sciando a Mayrhofen, ho incontrato per caso un panettiere inglese che mi ha detto che lì non si usa la farina di segale e mi ha invitato a lavorare per lui. È così che nel 1988 sono finito a Swanage Bay, una località sulla costa meridionale dell’Inghilterra.

Kate: All’epoca vivevo a Londra e avevo appena rotto con il mio fidanzato. Ho cercato di staccare presso la casa di vacanza della mia famiglia a Swanage Bay. Non avevo soldi e avevo bisogno di un lavoro. Mi sono imbattuta in un annuncio sul giornale locale: panetteria cerca personale per le consegne.

Il mio capo ha invitato Kate per un giorno di prova. Invece di fare colazione nel panificio, noi panettieri ci siamo nascosti nella stanza del confezionamento perché da lì si riusciva bene a vedere fuori. E tutto d’un tratto è apparsa questa ragazza fantastica. Credo che tu indossassi una minigonna ...

Era una tuta...

Ah già, è vero! Mi sono girato verso il mio collega Marc e gli ho detto: questa diventerà mia moglie. Purtroppo anche lui era interessato, e allora abbiamo scommesso dieci sterline.

Io avevo il compito di impacchettare il pane e caricarlo. Non appena finivo un carico, guardavo attraverso il portello per vedere quando sarebbe arrivato il prossimo. Riuscivo soltanto a intravedere le gambe dei panettieri. Cinque coppie erano tipicamente inglesi e poco interessanti: magroline e bianche. Ma poi ce n’era un paio veramente da sballo. Per tre giorni mi sono fermata ad ammirare quelle gambe. Probabilmente ero già persa in quel momento.

All’epoca avevo 18 anni e dovevo tornare in Tirolo per il servizio militare. Prima, però, volevamo visitare insieme la mia patria. Per Kate, è stato un vero e proprio shock culturale.

Non sapevo una parola di tedesco e tua madre era tutt’altro che entusiasta: non riusciva ad accettare il fatto che io fossi straniera quando ci sono così tante belle ragazze nella Zillertal. Ma una cosa che non dimenticherò mai sono stati i Krampus, dei diavoli scatenati che accompagnano San Nicola. Ho subito percepito che ci fosse qualcosa nell’aria quel giorno. Gli adulti ridacchiavano mentre i bambini sembravano terrorizzati. Poi, non appena si fece buio, si sentirono le finestre vibrare e San Nicola entrò dalla porta con questa pelosa e diabolica figura al seguito. Allora sono stata afferrata, portata fuori di casa e presa a vergate! E la suocera che continuava a urlare: “Dateci dentro!”. Questa è stata una delle mie prime esperienze in Tirolo...

(ride) Come i barbari!

Lui continua a trovarlo divertente. Il giorno dopo ho assaggiato per la prima volta gli Zillertaler Krapfen. Paradiso e inferno nell’arco di 24 ore. Ricordo di aver pensato tra me e me: il cibo è così buono, ma la gente è cattiva. Non potrei mai immaginarmi di vivere qui. Ma al ritorno a casa avevo in valigia più di quanto avessi portato con me...

Quando ho ricevuto la notizia che Kate era incinta, ero molto felice. Ho detto: “Beh, allora, dev’essere un segno del destino. Prendi l’aereo che ci sposiamo”.

Tua madre era meno felice. In Tirolo, una donna veniva valutata in base alla sua capacità di lavorare. A Londra ero un’agente assicurativa e non avevo mai visto una falce in vita mia. Al nostro matrimonio, tua madre era vestita di nero.

Me lo ricordo più come antracite. Ma il matrimonio è stato divertente: avremmo dovuto assumere un interprete, ma non ce lo potevamo permettere. Così mi sono messo d’accordo con Kate: quando ti do un colpo, tu dici “sì”. La cosa bella è che sono venuti i miei colleghi del panificio in Inghilterra. Anche Marc, che mi doveva dieci sterline.

Mentre Michl faceva il servizio militare, ho vissuto a casa dei miei suoceri. Dopo il militare, avremmo voluto aprire un ristorante in Inghilterra, ma dato che Michl non aveva un permesso di soggiorno permanente, non ha funzionato.

Qualche anno dopo sono venuto a sapere che a Mayrhofen c’era una sala da bowling con ristorante annesso che era disponibile per essere presa in gestione. Abbiamo dovuto aprire entro sei settimane. Io stavo in cucina e Kate serviva ai tavoli indossando un tipico dirndl tirolese.

Abbiamo lavorato tanto. Ma è stato un bel periodo. Ho imparato il tedesco e siamo riusciti a costruirci qualcosa insieme.

I primi anni nella Zillertal non sono stati facili per Kate. Per fortuna, è una tosta.

Mi ci è voluto molto tempo per capire perché molti abitanti della Zillertal fossero così burberi. Ma poi l’ho capito: le persone adottano le caratteristiche del paesaggio in cui vivono. E in passato, qui, la vita era dura. La “Nadl”, ovvero la nonna, sapeva ancora cosa fosse la fame vera. Sono esperienze che ti segnano e si trasmettono naturalmente alla generazione successiva. Ma gli abitanti della Zillertal, in fondo, hanno il cuore tenero. Basta smascherarli.

Presto tutti hanno imparato ad apprezzare Kate. Hanno visto che sa lavorare sodo e sorridere al tempo stesso. E oggi tutta la mia famiglia si confida con lei perché è così cordiale e aperta.

Nella Zillertal, inizialmente, ho pensato che il tempo si fosse fermato: il lavoro fisico, l’uso parsimonioso delle risorse, il contatto con la natura. Oggi, non potrei immaginare una vita migliore. Adoro il fatto che il burro qui abbia un sapore diverso in autunno o in primavera e che l’acqua sia così pura. Penso che gli abitanti della Zillertal siano più avanti rispetto al resto del mondo nel bloccare sviluppi sbagliati.

Ogni mattina Wolfgang Westermeier va in ufficio in bicicletta e ama provare cose nuove nei fine settimana in Tirolo, dai giri in mongolfiera in inverno alle competizioni di trail running.

Gli ultimi articoli di Wolfgang Westermeier
Aggiornato al 07.11.2022 in Tips
Cinque prodotti dei mercatini di Natale tirolesi
3 min tempo di lettura
Aggiornato al 24.01.2022 in Tips
5 località alpine per gli appassionati degli sport invernali
3 min tempo di lettura
Cosa ha da dirci a proposito il fotografo Espen: “Da fotografo, viaggio spesso da solo. Forse è per questo che mi piace fotografare le persone. Il giorno in cui è stata scattata questa foto a Vals, non avevo incontrato quasi nessuno. Sono passato da una valle laterale all’altra, alla ricerca di un buon soggetto, ma non ho incontrato anima viva. Preso da un certo senso di frustrazione, mi sono fermato ad osservare un piccolo gregge di capre. Mentre stavo tornando alla macchina, ho improvvisamente colto lo sguardo di questo poliziotto. Silenzioso, stoico, umano. Anche se di cartone. Il ritratto che ne è risultato è stato in realtà soltanto il primo di tanti begli scatti fatti in questa valle”.
Aggiornato al 17.01.2022 in Tips
Il Tirolo visto con altri occhi
4 min tempo di lettura
Aggiornato al 13.01.2022 in Tips
Cinque fattorie per una settimana bianca
3 min tempo di lettura
I sentieri
battuti indicano
il percorso,
ma resta comunque
molto da scoprire.
Aggiornato al 03.01.2022 in Varie
Senza alcuno stress
8 min tempo di lettura
Con il Trailrunning non lasciamo nessuna impronta ecologica
, © Ramon Haindl
Aggiornato al 03.07.2021 in Tips
Attività in voga per ridurre al minimo l’emissione di Co2
8 min tempo di lettura
Aggiornato al 13.04.2021 in Arte & cultura
Il suono del Tirolo
8 min tempo di lettura
Tutti gli articoli di Wolfgang Westermeier
Nessun commento disponibile
Scrivi un commento

Continua a leggere

In su

La tua casella di posta elettronica ha bisogno di vacanze?

Allora iscriviti alla nostra newsletter periodica dal Tirolo con esclusivi consigli per le vacanze.