Lago Piburger See


Il Piburger See viene considerato uno degli emblemi naturali della Ötztal.

È impossibile raggiungere per puro caso il Piburger See. Un altopiano ricoperto da un bosco separa Piburg da Oetz nell’alta valle dell’Ötztal. Una frana di eccezionale entità, causata dall’ultima era glaciale, bloccò il passaggio del fiume Ötztaler Ache e causò la formazione di questo lago. Passeggiando intorno al “Piburger”, come lo chiamano in breve gli abitanti del luogo, si resta ammaliati dalle ultime ninfee, che roteano graziose ai raggi dell’ormai debole sole, nella loro veste bianca coronata dal verde dei petali. Sulla riva, invece, si trova qualche rotondo fiore di calta palustre, che si è concessa la libertà di una seconda fioritura al cospetto dei carici e delle canne che imperversano rigogliosi e sempre verdi.


Oetz, © Tirol Werbung/Mario Webhofer

Vitto


Sulla terrazza dello stabilimento balneare è possibile gustare trote di lago appena pescate o una fetta di torta durante il pomeriggio.

Alloggio


Chi volesse soffermarsi più a lungo (il che è quasi d’obbligo nella Ötztal), troverà alla locanda Gästehaus Braunegger, direttamente a Piburg, un alloggio accogliente. Agli amanti del design consigliamo di proseguire un po’ nell’entrovalle della Ötztal e di pernottare al Wellnesshotel Waldklause di Längenfeld. Lì si trova anche l’unico centro termale del Tirolo, l’Aqua Dome.

Da non perdere


La strada per Piburg giunge ad un bivio poco prima del centro della località di Oetz, dove occorre prendere la destra. Dal parcheggio a pagamento di Piburg ci si incammina lungo un piacevole sentiero che gira intorno al lago in un’ora di cammino circa.

Un consiglio per i fotografi: al sole del mattino l’atmosfera autunnale del Piburger See è particolarmente bella da immortalare.

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