© Tirol Werbung/Bernhard Aichner
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Mistiche & archaiche: le usanze carnevalesche in Tirolo

In Tirolo varie tradizionali manifestazioni carnevalesche rendono l’atmosfera in questo periodo particolarmente avvincente.

Fonti storiche sulle tradizioni carnevalesche in Tirolo in Austria rivelano come, accanto al simbolismo del festeggiamento della fine dell’inverno, anche il momento del gioco giocasse - e tuttora giochi - un ruolo molto importante a tale riguardo.

A tal modo le tradizioni carnevalesche possono venir viste come una forma di rappresentazione teatrale nell’ambito della quale la gente per una volta all’anno ha la possibilità di calarsi in un’altra pelle ed in un altro ruolo e giocare ad essere il protagonista di un “mondo ribaltato“.

I costumi carnevaleschi del Tirolo in Austria sono vari. Molti paesi hanno il loro carnevale, la loro Fasnacht. Vivete questi spettacoli colorati e scoprite i carri, decorati con tanta fantasia, che arricchiscono la sfilata dei gruppi e delle maschere tradizionali per un divertimento garantito.

I Muller e Matschgerer intorno a Innsbruck


© Tirol Werbung/Bernhard Aichner

Una delle più grandi sfilate è il Matschgererumzug con più di 800 partecipanti. Avranno luogo nei paesi Marta Dörfer che si trovano al versante nord-est di Innsbruck: Mühlau, Arzl, Rum, Thaur, Absam.

Wampelerreiten a Axams


© Fasnachtsverein Axams

Ogni anno il giovedì grasso Axams invita alla tradizionale “Corsa dei Wampeler”: giovani uomini che indossano cappelli neri, spaventose maschere e camice bianche imbottite attraversano il paese da “Wampeler“ (nell’idioma locale “Wampeler” significa “colui con la grossa pancia“).

 I Wampeler simboleggiano l'inverno. I più forti giovanotti di Axams si imbottiscono fino a raggiungere dimensioni enormi e vengono poi cacciati dai Wampelereiter, figure che simboleggiano la primavera e che cercano di sottometterli e di scacciarli. Ma non si può sfruttare qualsiasi mezzo per sconfiggere i Wampeler, ci sono regole ben precise: il Wampeler "danza" con la testa bassa, ricurvo e con grande concentrazione attraverso l'intero paese. Può essere aggredito soltanto da dietro, se attaccato dal davanti si può difendere con il proprio  bastone che lo aiuta anche a mantenere l'equilibrio, visto il peso del proprio torso. Se un Wampelereiter riesce a farlo cadere sulla schiena, è sconfitto. Se si trova con le spalle al muro, il Wampelereiter non lo può attaccare. Se il Wampeler finisce a terra, bisogna permettergli di rialzarsi senza incorrere in pericoli.

Più Wampeler riescono ad arrivare alla fine con la camicia non imbrattata, migliore dovrebbe essere il raccolto di quell’anno.

Prossima puntata per il Wampelerreiten: 08 febbraio 2018

Schemenlaufen a Imst


© Tirol Werbung/Bernhard Aichner

Per un giorno danze e spettacoli nelle vie e nei vicoli di Imst scandiscono la vita della cittadina. Questa sfilata carnevalesca è una vivace espressione della cultura popolare del Tirolo e con cadenza quadriennale attira ad Imst migliaia di spettatori dai dintorni, ma anche da lontano.

Per gli abitanti di Imst la Schemenlaufen ha inizio già alle sei e mezza del mattino, quando, non ancora mascherati, si celebra una messa per commemorare i partecipanti delle sfilate precedenti defunti.

Alle nove e mezza inizia il corteo delle maschere dalla città bassa alla città alta e la sfilata dei carri allegorici. Alle 11.30 tutte le maschere devono essere tolte entro mezzogiorno in punto. Dopo l’ultimo rintocco delle dodici, spari di mortaretti segnano l’inizio ufficiale della “Schemenlauf“.

Le due maschere protagoniste: Scheller e Roller

Servendosi del “Pemsl”, una sorta di scopa composta da un’asta a cui sono fissati ramoscelli di salice, il “Vorroller” dà il segnale di partenza. Si tratta del “maresciallo” del corteo, la maschera più alta in grado, quella dotata della massima autorità. Tutti obbediscono ai suoi ordini, in primo luogo gli Scheller e i Roller, che insieme formano varie coppie. Le loro movenze sono codificate fin nei minimi dettagli: quasi sempre i graziosi Roller danzano attorno ai goffi Scheller, ciascuno rispettando il proprio ruolo. I campanacci iniziano a risuonare rumorosamente non appena il rispettivo Roller invita il proprio Scheller alle danze. Nella “Gangl”, la danza congiunta della coppia, il leggero scampanellio del Roller si mescola con i sordi rintocchi dei campanacci dello Scheller.

Il percorso deve essere libero

Affinché nessuno disturbi la danza rituale di Scheller e Roller, il cerchio (“Kroas”) delle maschere danzanti viene tenuto sgombro dalla presenza di eventuali temerari spettatori grazie alle maschere dedite all’ordine, che utilizzano dei sacchi di paglia. I “Sackner” sono assistiti dagli “Spritzer” che liberano la via con lunghissime pistole ad acqua, che provvederanno a riempire passando davanti alle molte fontane del paese.

Alla sfilata partecipano anche orsi, domatori, scimmie e venditori di uccelli. Seguono poi i già ricordati carri allegorici, ornati con motivi diversi. Il corteo è chiuso dalla cosiddetta “Labera“, un gruppo di cantastorie composto da circa 25 uomini in frac e cappello a cilindro che raccontano in modo divertente, con parole, immagini e canti, le ballate tipiche e storielle in rima nel dialetto locale.

La casa del carnevale di Imst è un museo aperto tutto l'anno, che presenta tra l’altro film e proiezioni di diapositive sulla storia del carnevale di Imst.

Ogni due anni dopo il Schemenlaufen, viene organizzato la Buabefasnacht (il Carnevale dei giovani) nel quale possono partecipare solo i ragazzini sotto i 16 anni.

Prossima puntata per il Schemenlaufen:  9 febbraio 2020

Buabefasnacht a Imst


Buabefasnacht a Imst, © Imst Tourismus

Una roccaforte del carnevale in Tirolo è la città di Imst nella regione del Tiroler Oberland. Il corteo Schemenlaufen di Imst, dichiarato bene immateriale del Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel dicembre del 2012, appartiene alle tradizioni più antiche e suggestive del Tirolo. Il tempo di attesa di quattro anni tra un'edizione e l'altra di questa usanza viene accorciato dalla Buabefasnacht di Imst. Due anni prima del grande corteo carnevalesco Schemenlaufen, i ragazzi di Imst organizzano la Buabefasnacht: circa 400 ragazzini tra i 6 e i 16 anni diventano i grandi protagonisti del carnevale di Imst. Questa versione in miniatura del grande corteo Schemenlaufen, tuttavia, non ha niente da invidiare alla versione dei grandi. Tutte le maschere sono rappresentate, lo svolgimento è lo stesso: colori sgargianti, brio e, tuttavia, un antico rituale cui attenersi strettamente. Un corteo di persone mascherate che attraversa la città ballando, saltando, sprizzando di gioia di vivere, con la consapevolezza, però, di entrare a far parte di una tradizione antichissima.

Dopo il compimento del 16° compleanno, un ragazzo di Imst ha diritto a partecipare al corteo Schemenlaufen, come vuole la tradizione da sempre. Ma i giovani appassionati del carnevale, solitamente, non vedono l'ora di partecipare in prima persona a questo variopinto corteo. Già all'inizio del XIX secolo i ragazzi di Imst si dilettavano a riprendere il corteo Schemenlaufen dei grandi durante il cosiddetto "wilde Fasnachten", il carnevale selvaggio, fino a quando, al termine della Seconda Guerra Mondiale, si iniziò a organizzare sistematicamente il corteo della Bubenfasnacht.

Prossima puntata della Buabefasnacht: 4 febbraio 2018

Schleicherlaufen a Telfs


© Tirol Werbung/Bernhard Aichner

 Il carattere inconfondibile del Schleichenlaufen è rappresentato da una varietà di precise caratteristiche.

Una diversità rilevante rispetto agli altri Fasnachten del Tirolo è costituita dal fatto che ogni partecipante porta un copricapo che lui stesso ha ideato. I volti degli “Schleicher” sono coperti da maschere che conferiscono un aspetto giovanile al volto di chi le porta.

Altra originalità è rappresentata dai “Wilden” (i selvaggi) che portano maschere di legno ed abiti rivestiti di muschio. Schleicher e Wilden sono probabilmente le figure più antiche del Fasnacht e fondano le loro radici in culti rituali.

Esistono diverse ipotesi sull'origine dello Schleicherlaufen ed in genere, dei Fasnachten del Tirolo.

Gli storici esperti del settore sono scettici nei confronti delle diffuse teorie che considerano i Fasnachten come un residuo di rituali precristiani.

In verità l'origine del Fasnacht è sconosciuta. Senza dubbio gli elementi dominanti del Fasnacht (maschere, balli, rappresentazioni, gruppi di lavoro per la preparazione della sfilata) da sempre suscitato molto fascino ed hanno una fondata tradizione.

Prossima puntata per il Schleicherlaufen a Telfs: 2 febbraio 2020

Fisser Blochziehen


© Andreas Kirschner

Al centro del Blochziehen di Fiss si trova un tronco di pino cembro lungo 30 m e pesante 6 tonnellate. Nel tardo autunno, prima che nevichi, uomini e giovani baldanzosi vanno a prendere il tronco, il cosiddetto Bloch, sull’alpe di Fiss. L’usanza del Blochziehen vuole che il tronco sia trasportato attraverso il villaggio.

Il giorno della manifestazione, alle dodici e mezza, accorrono le maschere del carnevale: gli Schallner, i Mohrelen e il Bajatzl attraversano il villaggio e annunciano l’arrivo del corteo, aprendo al contempo la strada e scacciando demoni e spiriti malvagi prima che arrivi il Bloch. La ripartizione dei ruoli nel traino del tronco viene coordinata dal cosiddetto Fuhrmann, che si occupa di dare i comandi durante la manifestazione.

I cacciatori di orsi e i Mohrelen alla guida, la strega maggiore nella capanna, gli Scheller, i contadini e gli altri artigiani agli assi trasversali del Bloch e lo Schwoaftuifl che alla fine del tronco tenta di rallentarne la corsa. Questa manifestazione carnevalesca viene organizzata, con grandi preparativi, ogni quattro anni.

Tradizionalmente il Blochbaum, ovvero l'albero da cui viene ricavato il Bloch, viene procurato già durante l'autunno dai membri del "Comitato del Blochbaum" e da altri aitanti assistenti in un bosco locale. Deve trattarsi di un robusto pino cembro, da cui poter ricavare un tronco che può raggiungere addirittura i 30 metri e che sarà poi trascinato dal Miasmann e dall'orso attraverso il villaggio.

Prossima puntata del Blochziehen a Fiss: 28 gennaio 2018

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