La sepoltura del Naz: ogni cinque anni a Telfs, nell’Oberland tirolese, ricorre una tradizione tanto macabra quanto divertente. Quando il carnevale volge sul finire (vedi Telfer Schleicherlaufen), si sotterra il cosiddetto Naz – personaggio che simboleggia il carnevale stesso – organizzando un funerale fittizio tra lacrime di coccodrillo e gemiti strazianti. La fine del periodo del carnevale coincide, generalmente, con il mercoledì delle ceneri, che, secondo la fede cattolica, segna l’inizio della Quaresima che precede la Pasqua.
Blochziehen di Fiss: un gruppo di uomini in costume trascina su slitta un albero di 35 metri attraverso un piccolo villaggio. Detto così, il “Blochziehen” di Fiss sembra più uno spin-off del film horror “The Wicker Man – Il prescelto”. In realtà, questa celebrazione della primavera e della fertilità vanta una lunga tradizione. Le maschere dei carrettieri, dei domatori d’orsi e dei Bajatzl devono scacciare i demoni malvagi, simboleggiati da streghe e dalle figure diaboliche dei Schwoaftuifl, per invocare gli spiriti buoni e la primavera. Alla fine del corteo, come da tradizione, il tronco di pino cembro viene messo all’asta. Attenzione: il corteo del Blochziehen si svolge soltanto ogni quattro anni.