Puoi – e dovresti – chiamare il soccorso alpino se tu o altre persone vi trovate in una situazione di grave pericolo in ambiente alpino e non è più possibile procurarsi aiuto autonomamente. Esempi di emergenze
giustificate sono:
- Lesioni (ad es. fratture, cadute, traumi cranici)
- Disorientamento (ad es. nella nebbia, al calare del buio)
- Problemi di salute acuti (ad es. disturbi cardiaci, esaurimento)
- Incidente da valanga
- Caduta in un crepaccio
- Blocco in un terreno a rischio di caduta
- Condizioni meteorologiche avverse che rendono impossibile il ritorno
Il soccorso alpino non è invece previsto per ferite lievi che si possono curare da soli o che consentono di scendere autonomamente, né come soluzione in caso di cattiva pianificazione in assenza di una vera emergenza (ad es. «Sono stanco» o «L’autobus non passa più»). In questi casi, tra l’altro, anche l’assicurazione non interviene e i costi dell’intervento sono a carico dell’interessato.