Sentiero dell'Aquila Osttirol - Tappa O8: rifugio Kalser Tauernhaus - rifugio Stüdlhütte


Il maestoso paesaggio alpino si rivela in tutta la sua aspra bellezza: Zollspitze, Säulspitze, Bretterspitze, Kristallspitze, Kreuzwandspitze … tutte queste vette salutano con i loro tratti marcati gli escursionisti che percorrono questa tappa del Sentiero dell'aquila. Il sentiero, però, conduce dal rifugio Kalser Tauernhaus attraverso terreni dolci e la vallata amena delle cosiddette Dorferalmen: le malghe Schönebenalm, Bergeralm, Moaebenalm e Moaalm sono tipiche per il paesaggio idilliaco e per l'intatta attività agricola, e presso le loro baite si possono fare piacevoli pause ristoratrici. Successivamente la salita ci porta in direzione della valle Teischnitztal, il sentiero Herrensteig tocca il Figerhorn, la Freiwandspitze e il Fanotkogel per arrivare al rifugio Stüdlhütte ai piedi del Großglockner.


Da sapere su questa tappa

La storia dell'aquila · La povera cuoca del parroco Poco dietro la malga Bergeralm il sentiero si divide e sale alla malga Moaalm lungo il sentiero "Stiegen". Si tratta di un vecchio sentiero di passaggio del bestiame che veniva utilizzato prima di scavare l'odierno tunnel nella roccia attraverso la gola Dabaklamm. Su questo vecchio sentiero si conducevano le mucche, le pecore, i cavalli e i maiali. Una leggenda narra della cuoca di un parroco che aveva portato lungo il sentiero una pesante gerla colma di burro e formaggio. Arrivata alla fine del ripido sentiero, quasi alla meta, si appoggiò alla staccionata di legno per riposarsi, ma questa si ruppe e lei cadde in fondo alla gola Dabaklamm con tutto il suo carico. Da allora questo luogo si chiama "Pfaffentumpf", che letteralmente significa la pozza del parroco. Ma non lasciatevi prendere dal panico, le recinzioni di oggi sono molto affidabili. Le staccionate o le funi applicate… tengono!

Großglockner mit Bergsteiger (c) Tourismusverband Osttirol

L'occhio dell'aquila · Lungo le alte vie tra Matrei e Kals si incontrano più volte rocce o montagne che contengono la parola "Brett" (lett. tavola) nel proprio nome, come, per esempio, la Bretterwandspitze. Anche in questa tappa troviamo la Bretterspitze e la Bretterwand. Non a caso, si tratta di formazioni rocciose che hanno una cosa in comune: le ripide pareti in scisto ricordano tavole lisce.

La sfida dell'aquila · Una parte del sentiero di questa tappa si snoda al di sopra della selvatica e romantica gola Dabaklamm con le sue acque impetuose. Un impressionante spettacolo delle forze della natura, ma in alcuni passaggi ripidi e scoscesi è indispensabile avere passo sicuro e prestare la massima attenzione, specialmente su fondo bagnato.

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Punto di partenza  

Rifugio Kalser Tauernhaus

Punto d'arrivo

Rifugio Stüdlhütte

Catena montuosa

Gruppo Glocknergruppe

Gruppo Granatspitzgruppe

Lunghezza

14 km

Tempo di percorrenza

6 h 24 min

Caratteristica

  • Tour escursionistici per disabili su sedia a rotelle
  • Escursioni circolar

Grado di difficoltà

difficoltà media (sentieri alpini rossi)

Altitudine

2.800 m 1.610 m

Dislivello in salita 1.440 m
metri di dislivello in discesa 400 m

Il Sentiero dell'aquila

Questa è una tappa del Sentiero dell'aquila, il più conosciuto itinerario a lunga percorrenza di Tirolo.

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Descrizione del percorso


Punto di partenza: Rifugio Kalser Tauernhaus

Il Sentiero dell'Aquila va dal Kalser Tauernhaus alla malga Moaalm sempre in direzione sud, attraverso l'amena vallata Dorfertal in leggera discesa su un largo sentiero di malga. Si toccano, tra l'altro, le malghe degli alpeggi di Rumesoiebene e di Schönebene. Poco dopo il punto di ristoro della Bergeralm il sentiero n. 40 devia presso il pianoro Moaebene a sinistra lungo un sentiero che richiede passo sicuro ("die Stiege") e che risale alla malga Moaalm (1.793 metri), sopra a Kals. Si procede in discesa lungo la Moaalmstraße fino al ponte sul Teischnitzbach dove, dopo circa 70 metri, un'indicazione presso una breccia nella staccionata mostra la via per la valle Teischnitztal. Questa valle è ancora incontaminata e ci lascia stupefatti per la sua bellezza paesaggistica. Da lì un sentiero delle malghe porta sulla parte destra della valle, coperta di larici. C'è anche una scorciatoria che incrocia più volte il sentiero delle malghe, toccando il Maurigen Trog (2.101 metri) e la stretta gola Felsklamm, lunga 800 metri (2.075 metri). All'ingresso dell’alta valle a U del pianoro Teischnitz-Ebene (ponte) un'indicazione mostra che il sentiero che porta al rifugio Stüdlhütte svolta a destra verso i ripidi pendii di montagna. Presto si vede in basso l'impetuoso torrente Teischnitzbach e si intravedono le torri di ghiaccio del ghiacciaio Teischnitzkees. Occorre superare ancora dei ripidi pendii erbosi, dei canaloni e dei fossati prima di avvicinarsi su terreno detritico e blocchi di pietra al rifugio Stüdlhütte da sud (2.802 metri). Questo rifugio si trova ai piedi del Großglockner, il panorama alpino e glaciale è grandioso. Per le descrizioni del percorso vedi anche: Guida escursionistica "Osttiroler Wanderbuch" di Walter Mair.

Punto di arrivo: Rifugio Stüdlhütte

Possibilità di pernottamento e ristoro: Rifugio Kalser Tauernhaus, Malga Bergeralm, Malga Moaalm, Rifugio Stüdlhütte

Informazioni sulla località


Data arrivo

Come raggiungete la vostra meta? In aereo, treno, bus o auto.

Il Suo indirizzo d'arrivo: Kals am Großglockner

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