Purgne - prodotto base per lo Zwetschken-Schnaps, © Archiv TVB TirolWest, Stefan Ostermann
© Purgne - prodotto base per lo Zwetschken-Schnaps, © Archiv TVB TirolWest, Stefan Ostermann

Schnaps. le grappe tirolesi


Non è immaginabile un tirolese senza la sua grappa, il suo Schnaps, considerando tutte le occasioni in cui si celebra e si brinda. Dall'originaria "acquavite" è nato un eccellente prodotto di qualità.

I tanti piccoli distillatori artigianali tirolesi di Schnaps tramandano la propria arte da generazioni e in molti hanno la licenza per distillare da secoli. Da sempre in Tirolo, in qualsiasi occasione e ricorrenza, si usa brindare con un bicchierino di Schnaps, il cosiddetto “stamperl”.

Con l'obiettivo "grappa" in mente, non si prestava particolare attenzione alla qualità, ma si preferiva puntare a rese significative. Non è infatti un caso che questa "pregiata" bevanda fosse degustata molto fredda e in un solo sorso. Da qui, del resto, arriva anche il nome tedesco "Schnaps", che designa proprio la quantità che si era in grado di inghiottire in un solo sorso. Per la grappa vennero addirittura creati degli appositi bicchierini, che assunsero fogge molto diverse da quelli classici che venivano chiamati "Stamperln", come il bicchierino a forma di cane, lo "Schnapshund", e altre forme artistiche di vetro.

Degustazioni di Schnaps

Nel frattempo le cose sono molto cambiate. Grazie ai radicali miglioramenti sul fronte della qualità i produttori tirolesi hanno scalato l'Olimpo delle grappe, come confermano i numerosi riconoscimenti ottenuti in occasione di concorsi internazionali. E così anche la cultura tirolese della grappa è andata modificandosi. Sbaglia chi oggi beve in un solo sorso questi distillati che spesso non sono proprio a buon mercato. Oggi le grappe vengono degustate esattamente come avviene per il vino, valutandone in precedenza l'aroma olfattivo e quindi le caratteristiche che si rivelano al palato con la deglutizione, per abbandonarsi infine al piacere del gusto. Provare per credere!

Lo Schnaps: un bene culturale di altissima qualità

L’alta qualità delle acquaviti tirolesi deriva dalla frutta aromatica e dal processo di fermentazione controllato, il che significa che l’aroma e il tasso alcolico derivano esclusivamente dalla fermentazione. Ovviamente, la percentuale di frutta deve essere estremamente alta e talvolta raggiungere perfino il 100%! La distilleria Schwarzer Brennerei di Lienz, per esempio, non aggiunge alle proprie acquaviti e distillati né zucchero, né sostanze aromatiche e produce soltanto 4.000 litri l’anno. Per un solo litro di Schnaps di lamponi occorrono ben 70 kg di frutta!


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